Diversamente dal manzo, al momento della macellazione il vitello viene suddiviso in due parti, al livello della 6-7 costola, ottenendo così il "busto" (che corrisponde ai due quarti anteriori del manzo uniti) e la "sella" che corrisponde ai due quarti posteriori o "pistola" sempre uniti. Ovviamente, date le sue più modeste dimensioni, anche il numero dei tagli risulta ridotto, pur restando valida la differenzazione tra il quarto posteriore, che fornisce le parti più pregiate, e l'anteriore da cui provengono i tagli più economici. Riportiamo inoltre alcune nostre ricette per cucinare il vitello.
Carpaccio di vitello | Filetto al marsala | Paiata | Straccetti con rucola | Vitello tonnato | Involtini di Carne e Riso | Reale di vitello alla senape | Scaloppine alla livornese | Involtini di vitello | Vitello tonnato profumato | Carpaccio di vitello in frutta secca | Paiata | Rigatoni alla paiata | Scaloppine ai capperi | Fegato alla veneziana | Spiedini d’involtini

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