Nel latte tiepido fate sciogliere il lievito e aggiungete 200 grammi di farina*. Impastate il tutto, create una forma arrotondata, coprite con un panno la ciotola e mettete a lievitare per tutta la notte. Il giorno seguente dovrete rilavorare l'impasto utilizzando ulteriori 100 grammi di farina; ammorbidite l'impasto aggiungendo un poco di acqua tiepida e lasciate lievitare per ulteriori due ore. Passate le 2 ore riprendete l'impasto, rilavorate con altri 100 gr di farina aiutandovi con l'acqua tiepida, e mettete a lievitare per altre tre ore.
Mettete le uvette a bagno in acqua tiepida per 30 minuti. Quando la lievitazione è quasi ultimata, sciogliete il burro a fuoco basso in un tegamino senza portare ad ebollizione. Allo stesso modo sciogliete lo zucchero con acqua (poca) e una presa di sale; una volta tolto lo zucchero dal fuoco aggiungete le uova e amalgamate. Prendete una pirofila stretta e alta, imburratela e tenetela a portata di mano. Riprendete l'impasto, lavoratelo nuovamente aggiungendo la farina restante, ed in modo graduale: burro, zucchero, candidi e uvetta (che avrete ben strizzato), in opzione potrete aggiungere anche il miele, il malto ed i semi della stecca di vaniglia. Lavorate accuratamente l'impasto e versatelo nella pirofila che avevate imburrato. Mettere a lievitare per almeno tre ore. Incidete una croce sulla sommità dell'impasto, coprite con il solito panno e mettete in un luogo caldo.
Terminata la lievitazione infornate a 180° C., con forno già a temperatura, la cottura dovrà durare 45 minuti, fin quando la superficie avrà assunto un color imbrunito**. A cottura ultimata sfornate il panettone e fatelo raffreddare a testa in giù (in questo modo eviterete che i canditi e le uvette si depositino tutte sul fondo del panettone stesso). Se gradite spolverate con zucchero vanigliato, dopodiché servite in tavola il vostro panettone artigianale.
* Nota: la ricetta originale del panettone prevede l'utilizzo della farina di forza: si tratta di una farina particolare, ricca di enzimi, zuccheri e glutine, molto indicata nella preparazione di dolci che richiedono lievitazione molto lunga, come appunto il panettone oppure il pandoro.
**Nota: verificate sempre la cottura del panettone utilizzando uno stecchino lungo, tipo quelli da spiedo.