PULITURA E PREPARAZIONE DEL PESCE

Gli attrezzi del mestire

Prima di addentrarci sul come pulire e preparare il vogliamo indicarvi una serie di utensili che più o meno dovranno essere presenti nella vostra cucina. Delle attrezzature di cucina quelle dedicate al pesce non sono molte ed alcune risultano comunque indispensabili, altre possono essere tranquillamente sostituite, anche se rendono l'operazione più sicura:

PULIRE E PREPARARE IL PESCE

Prima di entrare nel dettaglio dell'operazione, distinguiamo i vari tipi di pesce che dovremmo pulire, in quanto ognuno ha un modo particolare di essere trattato:

Qualsiasi tipo di cottura si preveda, il pesce tondo ovale o piatto, intero, sfilettato o a tranci, per prima cosa deve essere pulito.

PULITURA DEI MOLLUSCHI

PULITURA DEI CROSTACEI

Fra le più conosciute sono aragosta, astice, scampi, gamberi di mare e di acqua dolce, canocchie, granchi, granseole. Prima della cottura scampi, gamberoni e granchi richiedono solo un'accurata spazzolatura dei carapaci in acqua corrente così da eliminare sabbia e alghe. Più impegnativa la preparazione di astici, aragoste e granchi di grosse dimensioni

Come si prepara aragostal'aragosta: adagiare l'aragosta viva, ben distesa, su un'assicella di legno, con il dorso verso l'alto e le antenne lungo il corpo; legarla con forte spago da cucina e cuocerla nel liquido di cottura preparato, chiudendo la pesciera con il coperchio. Dopo averla scolata, eliminare il refe e staccare zampe e testa; adagiare il crostaceo sul dorso, incidere con le forbici, sui due lati, la membrana della coda e staccarla; staccare la polpa della coda, iniziando a sollevarla dalla coda; eliminare il tubicino nerastrro; affettare a medaglioni la polpa della coda, raccogliere con un cucchiaino le parti gialle e cremose che si trovano nella testa, staccare le uova a grappoli, color corallo, ed eliminare l'eventuale sacchetto sabbioso. granseolaLa granseola Si lessa come l'aragosta nel court-bouillon, poi si scola e si staccano le zampe. Si separa la parte inferiore (addome) dal guscio, facendo leva sotto gli occhi. Si estrae con le dita o con una forchetta il blocco di polpa bianca e, da questa, si eliminaano le parti cartilaginose. Si tolgono le uova (se la granseola viene pescata da dicembre a febbraio) e, con un cucchiaino, il fegato di colore giallastro, poi tutti i pezzettini di polpa anche nei punti più nascosti. Infine si spezzano le zampe e si sfila la polpa contenuta. Per sgusciare a crudo le code di scampi: mettete lo scampo con il dorso sul piano di lavoro, incidere la cartilagine su entrambi i lati della coda e staccarla; staccare la testa dalla coda; spezzare i vari anelli e staccarli a uno a uno; la coda sarà nuda, eliminare il filo nero. Ai gamberi si pratica solo un taglio sul ventre, per tutta la lunghezza, e si procede come per gli scampi.