
Dizionario dei cocktails: i significati dei principali termini usati nelle preparazioni dei cocktails.
Di seguito il significato di alcuni termini usati nella preparazione dei vari tipi di cocktails insieme alla denominazione delle diverse tipologie dei cocktails stessi.
Brinare: umettare l'orlo del bicchiere, generalmente di succo di limone, immergendolo poi, per mezzo centimetro nello zucchero.
Hot drink: si chiamano con tale nome le miscele che vanno servite calde, in grande o piccola quantità.
Long drink: si chiamano con tale nome le miscele che vanno servite in bicchieri grandi e preferibilmente, in tumblers medi. Si possono sorbire con cannucce.
Sangarees: si chiamano con tale nome i liquori serviti zuccherati, ghiacciati e largamente speziati con noce moscata grattugiata.
Shaker: contenitore doppio, d'argento. Serve pere agitare le miscele con ghiaccio spezzato.
Short drink: si chiamano con tale nome le miscele che vanno servite in bicchieri da cocktail e in tumblers piccoli.
Slings: si chiamano con tale nome i liquori zuccherati, speziati e serviti con acqua calda, oppure con acqua fredda e ghiaccio.
Straights: si chiamano con tale nome i liquori serviti in un bicchiere sul cui fondo è posto un pezzo di ghiaccio. Facoltativa l'aggiunta di qualche goccia di bitter.
Tumblers: bicchiere a cilindro senza piede.