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	<title>Blog Ricettecuucina.info</title>
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	<modified>2008-11-19T15:04:30+01:00</modified>
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		<title><![CDATA[Il Tacchino Ripieno]]></title>
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		<created>2008-11-19T15:04:30+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><em><img style="WIDTH: 278px; HEIGHT: 173px" height="194" alt="" src="/public/Fotolia_1766822_XS.jpg" width="290" align="left" />Con circa una settimana di anticipo rispetto alla sua celebrazione, vogliamo proporvi una ricetta classica della tradizione americana, particolarmente legata al giorno del Ringraziamento (Thanksgiving Day), orgoglio nazionale della cucina americana, ovvero il Tacchino ripieno. Il giorno del Ringraziamento trova le sue origini nel lontano 1578, quando &lsquo; l'esploratore inglese Martin Frobisher arriv&ograve; nel nuovo continente e ordin&ograve; una cerimonia per ringraziare Dio per la protezione data al suo gruppo durante la lunga e pericolosa attraversata oceanica.&rsquo; </em></p>
<p align="justify"><em>Nel corso degli anni la tradizione si &egrave; ripetuta, seguendo anche diverse motivazioni, ma mantenendo nel men&ugrave;, alcune pietanze che sono diventate quelle tradizionali per i giorni di festa, tra cui appunto il tacchino, insieme ad altre carni, molluschi, pesce, frutta, torte di cereali e quanto altro. </em></p>
<p align="justify"><em>Oggi gli americani festeggiano il giorno del Ringraziamento il quarto gioved&igrave; di novembre (quest&rsquo;anno il 27 per l&rsquo;esattezza), giorno dichiarato festivo, dal presidente Abraham Lincoln durante la sua famosa Proclamazione di Ringraziamento del 1863.</em></p>
<p align="justify"><em>&nbsp;Ma adesso abbandoniamo la storia e passiamo alla ricetta vera e propria, premettendo che potrete sicuramente trovare altre ricette, con diversi ingredienti, a secondo della zona d&rsquo;America in cui vi troviate; ad esempio nella East Coast, il ripieno tradizionale &egrave; di ostriche; nel Sud invece potrete trovare un ripieno a base di focaccia al granturco; infine nel Nord tra gli ingredienti troverete sicuramente una spezia particolare il Wild Rice. A voi trovare e preparare quella che pi&ugrave; vi piace, naturalmente non prima di aver sperimentato e gustato la nostra, sicuramente la pi&ugrave; classica ma non per questo la meno buona, anzi! </em></p>
<p><em><font color="#ff9900" size="3"><strong>INGREDIENTI </strong></font></em></p>
<ul>
    <li><em>1 tacchino da 5 kg </em></li>
    <li><em>1,5 kg di castagne </em></li>
    <li><em>800 gr di pane raffermo senza crosta </em></li>
    <li><em>150gr di burro </em></li>
    <li><em>1 cipolla</em> </li>
    <li><em>1 gambo di sedano </em></li>
    <li><em>1 limone </em></li>
    <li><em>2 bicchieri di vino bianco secco </em></li>
    <li><em>4 rametti di rosmarino </em></li>
    <li><em>1 ciuffo di prezzemolo </em></li>
    <li><em>1 cucchiaino di maggiorana</em> </li>
    <li><em>1 cucchiaino di timo </em></li>
    <li><em>Olio extravergine d'oliva, q.b</em> </li>
    <li><em>Sale, Pepe q.b </em></li>
</ul>
<p><em><font color="#ff9900" size="2"><font size="3"><strong>PREPARAZIONE</strong></font> </font></em></p>
<p align="justify"><em>Pulite bene il tacchino sia dentro che fuori, asciugatelo e strofinate le carni con &frac12; limone. Mettete a bollire le castagne per circa 45 minuti; fatele raffreddare e sbucciatele togliendo anche la pellicola interne. Tritate molto finemente la cipolla e il sedano e fate soffriggere il tutto in una padella dove precedentemente avrete fatto sciogliere il burro. Dopo 5 minuti aggiungete il vino e fate evaporare. Tagliate il pane a dadini, mettetelo in padella, aggiungendo le castagne spezzettate, il prezzemolo lavato, mondato e tritato, il timo e la maggiorana; salate e pepate. Cuocete per 5 minuti, amalgamando il tutto. Fate raffreddare il composto. </em></p>
<p align="justify"><em>A questo punto usate il composto raffreddato per riempire il tacchino e cucite con dello spago da cucina, l&rsquo;apertura. Pepate e salate la parte esterna del tacchino e legate lo stesso mettendo tra lo spago e la carene dei rametti di rosmarino. Siete pronti per infornare il tacchino: prima copritelo con una rete da cucina impregnata di olio, ponetelo in una teglia da forno e infornate a 180&deg; per un&rsquo;ora. Trascorsa l&rsquo;ora aggiungete il bicchiere di vino bianco e continuate la cottura per ancora 2 ore e &frac12; bagnando di tanto in tanto con il liquido di cottura. Trascorso il tempo togliete la rete e continuate a cuocere per 20 minuti. </em></p>
<p align="justify"><em>Lasciate raffreddare e servite in tavola il tacchino ripieno. </em></p>
<p align="justify"><em>Nota: solitamente il tacchino &egrave; accompagnato dal sugo e dal suo ripieno, a cui molto spesso si aggiunge la tradizionale&nbsp;salsa di mirtillo.</em></p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Vi fermate per cena?]]></title>
		<id>http://www.ricettecucina.info/dblog/articolo.asp?articolo=11</id>
		<created>2008-11-05T16:25:53+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><em><img height="193" src="/public/Fotolia_10262008_XS.jpg" width="180" align="left" alt="" />Carissimi lettori del blog, vogliamo riportare una piacevole esperienza vissuta questi giorni, un vero e proprio gioiello di disinvoltura e classe nell&rsquo;affrontare una situazione di emergenza che penso alla maggior parte di voi sia capitata. Ci siamo trovati infatti a gustare un piatto piacevole, completamente improvvisato, a casa di amici, che con molta abilit&agrave;, di fronte ad una nostra improvvisa e inaspettata visita, non hanno non potuto chiederci: &ldquo;Vi fermata per cena?&rdquo;. Da qui l&rsquo;ottimizzazione delle risorse di frigorifero, e la presentazione di un primo piatto semplice, veloce e soprattutto buono e gustoso. Quante volte vi &egrave; capitato di trovarvi in situazione di questo tipo, con il frigorifero vuoto e magari con due tre amici che a sorpresa vi sono venuti a trovare? Che fate non gli invitate a rimanere a cena? E allora al &lsquo;&hellip;.va bene restiamo &rsquo; scatta l&rsquo;improvvisazione: </em></p>
<ul>
    <li>
    <div><em>un filo d&rsquo;olio</em></div>
    </li>
    <li>
    <div align="justify"><em>una bella cipolla tritata finemente</em></div>
    </li>
    <li>
    <div align="justify"><em>3-4 filetti di acciuga sott&rsquo;olio</em></div>
    </li>
    <li>
    <div align="justify"><em>un mezzo bicchiere di vino bianco</em></div>
    </li>
    <li>
    <div align="justify"><em>una spolverata di carry</em></div>
    </li>
</ul>
<p align="justify"><em>15 minuti al fuoco ed il sugo &egrave; fatto! Non rimane che saltare gli spaghetti, rigatoni o penne, scolati naturalmente al dente, e servire in tavola. Vi garantisco la riuscita! Almeno con il primo piatto siamo tranquilli, e per il secondo? Beh, per il secondo, pensateci voi e fateci sapere, raccontandoci la vostra esperienza e mostrandoci la vostra abilit&agrave; nell&rsquo;improvvisare un men&ugrave; dell&rsquo;ultimo minuto.</em> </p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Il pranzo della domenica]]></title>
		<id>http://www.ricettecucina.info/dblog/articolo.asp?articolo=10</id>
		<created>2008-11-02T17:56:19+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p align="justify"><em>Cari gastronauti oggi parliamo di una delle tradizioni pi&ugrave; belle della nostra tavola ovvero il pranzo della domenica, fenomeno forse abbandonato ma ritornato &lsquo;alla grande&rsquo; con tutto il suo significato ovvero giorno di riunione di tutta la famiglia. Dal punto di vista culinario, il pranzo della domenica rappresenta uno dei classici men&ugrave; della cucina italiana, con il tradizionale antipasto, all&rsquo;italiana, la pasta all&rsquo;uovo, rigorosamente fatta in casa quali le tagliatelle, le lasagne, i ravioli; l&rsquo;arrosto di carne; le patate al forno ed infine il dolce a chiusura del pranzo. Quello che vi proponiamo &egrave; un tipo&nbsp;di men&ugrave; che secondo noi ben si presta per comsumare il suddetto&nbsp;pranzo, ma naturalmente la nostra &egrave; solo un'idea che non preclude aperture a nuove idee, magari insolite e innovative; per questo&nbsp;vi esortiamo a proporre le vostre. Buon appetito e buona domenica!</em></p>
<ul>
    <li><a href="http://www.ricettecucina.info/antipastoallitaliana.htm">Antipasto all&rsquo;italiana</a> </li>
    <li><a href="http://www.ricettecucina.info/lasagnealforno.htm">Lasagne al forno</a> </li>
    <li><a href="http://www.ricettecucina.info/arrosto.htm">Arrosto ai funghi</a> </li>
    <li><a href="http://www.ricettecucina.info/patatealforno.htm">Patate arrosto</a> </li>
    <li><a href="http://www.ricettecucina.info/crostata.htm">Crostata di marmellata</a> </li>
</ul>]]></content>
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